Codici di backup: cosa sono e dove trovarli
I codici di backup sono codici monouso che un servizio ti dà quando attivi l’autenticazione a due fattori. Ognuno sostituisce una volta il codice dell’app di autenticazione o quello via SMS, così riesci ad accedere anche se hai perso il telefono, si è rotto o l’hai inizializzato. Li vedi solo quando hai fatto l’accesso: recuperali subito, non il giorno in cui ti servono.
Dove li tiene ogni servizio
- Google: Account Google › Sicurezza › Verifica in due passaggi › Codici di backup. Ricevi 10 codici di 8 cifre. Guida di Account Google
- Instagram e Facebook: Centro gestione account › Password e sicurezza › Autenticazione a due fattori › il tuo account › Altri metodi › Codici di backup. Instagram passo per passo
- Discord: Impostazioni utente › Il mio account, e scegli di vedere i codici di backup. Discord ti chiede prima la password e segna quelli già usati.
- Account Microsoft: niente elenco, ma un unico codice di ripristino lungo. Lo crei su account.microsoft.com, in Sicurezza, tra le opzioni di sicurezza avanzate. Uno nuovo sostituisce il vecchio. Gli account di lavoro o della scuola non ce l’hanno: lì è il reparto IT a reimpostare l’autenticazione a due fattori.
- GitHub: Settings › Password and authentication › Recovery codes › View. 16 codici da scaricare o stampare. GitHub Docs
- Account Apple: niente codici di backup. Apple manda il codice agli altri tuoi dispositivi Apple o al numero di telefono attendibile. Puoi attivare una chiave di recupero di 28 caratteri, ma se perdi sia la chiave sia i dispositivi puoi restare fuori per sempre.
Da sapere
Ogni codice funziona una volta sola, quindi depennalo dopo averlo usato. Se generi una serie nuova, tutti i vecchi smettono di funzionare, anche quelli stampati. Un codice di backup sostituisce il codice dell’app, non la password: quella ti serve comunque.
E la trappola in cui cadono in tanti: puoi vedere o rigenerare i codici solo quando hai effettuato l’accesso. Se non riesci più ad accedere, è troppo tardi.
Dove conservarli
Non solo sul telefono che devono sostituire. Stampali e metti il foglio insieme al passaporto, oppure salvali in un gestore di password che apri anche dal computer. Uno screenshot in Foto è meglio di niente, ma resta sullo stesso telefono, e le foto si sincronizzano in posti a cui non sempre pensi.
Senza accesso e senza codici
A quel punto ti resta solo la procedura di recupero dell’account del servizio. Può richiedere giorni e dovrai dimostrare che l’account è tuo. Con Google parti dalla pagina di accesso, meglio da un dispositivo che hai già usato e da un posto da cui accedi di solito. Con Instagram, dall’aiuto nella schermata di accesso. Alcuni servizi non possono fare nulla: Discord scrive che il suo supporto non può togliere l’autenticazione a due fattori senza un codice o un altro metodo.
Kode
Kode è un’app di autenticazione per iPhone di Peter Theill (1,99 €, una volta sola). Le chiavi restano nel portachiavi dell’iPhone e, se vuoi, in Portachiavi iCloud, così un nuovo iPhone le ritrova; l’app può anche salvare un backup cifrato. I codici di backup vale comunque la pena tenerli: sono l’unico modo per rientrare se perdi tutti i dispositivi insieme.
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